Brasile, il vino italiano guida la crescita premium

Il Brasile consolida il primato vinicolo in America Latina. Il Cile domina le importazioni, ma nel primo semestre 2026 l’Italia cresce del 14,26% a valore.

Data:

August 3, 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Testata del Corriere Vinicolo

Brasile, il vino italiano guida la crescita premium

Con 384 milioni di litri venduti nel 2024, 42,3 milioni di bevitori regolari e consumi attesi in crescita fino a 500 milioni di litri entro il 2029, il Brasile si conferma la principale piazza vinicola dell’America Latina. Il consumo pro capite resta contenuto, intorno ai 2 litri annui, ma la dimensione del mercato e l’espansione dell’e-commerce aprono prospettive rilevanti, soprattutto per i vini di fascia alta.

L’analisi curata dall’Ufficio ICE di San Paolo e pubblicata sul numero 25 de Il Corriere Vinicolo traccia il profilo di un consumatore prevalentemente urbano, per il 51% femminile e concentrato soprattutto nella fascia tra i 35 e i 54 anni. I rossi rappresentano il 64,3% dei consumi, mentre l’off-trade assorbe l’81% dei volumi. Supermercati e ipermercati conservano un ruolo centrale, ma l’e-commerce ha già raggiunto una quota del 13,5% ed è in crescita a doppia cifra.

Nel 2025 il Brasile ha importato 1,65 milioni di ettolitri di vino, per un valore di 492,62 milioni di euro. Il Cile mantiene una netta leadership, con il 38,1% del mercato a valore, seguito da Argentina, Portogallo, Francia e Italia. Nel primo semestre 2026, tuttavia, il valore complessivo delle importazioni è aumentato del 12,8%, più dei volumi, cresciuti del 9,1%: un’inversione che segnala il progressivo spostamento della domanda verso fasce di prezzo superiori.

In questo scenario l’Italia registra una delle dinamiche più favorevoli. Tra gennaio e giugno 2026 le importazioni di vino italiano sono cresciute del 14,26% a valore, da 20,3 a 23 milioni di dollari, a fronte di un incremento del 2,24% in volume. Il prezzo medio ha raggiunto 4,80 dollari al litro, collocando l’Italia dietro soltanto alla Francia. A sostenere il posizionamento sono soprattutto i vini Dop, trainati dai rossi toscani e piemontesi, mentre emergono andamenti divergenti: forte crescita per i Bianchi Lazio Dop e marcata contrazione dei volumi del Prosecco.

Il box dedicato all’Agenzia ICE ricostruisce il programma promozionale sviluppato nel 2026: incoming di buyer al Vinitaly, partecipazione collettiva a Wine South America e iniziative rivolte a operatori e giornalisti. Dall’11 al 18 settembre un road show organizzato con Vinitaly toccherà Brasilia, Rio de Janeiro, San Paolo e Curitiba, coinvolgendo circa duemila buyer. È inoltre previsto, in collaborazione con Unione Italiana Vini, un tour nei distretti vitivinicoli italiani destinato a sommelier e giornalisti brasiliani.

Ultimo aggiornamento: July 31, 2026 7:40 AM