Barbera, raggi UV-C contro la siccità
Su Il Corriere Vinicolo 17 del 25 maggio, un caso studio sul Barbera analizza l’impiego dei raggi UV-C per migliorare la resilienza del vigneto agli stress idrici.
May 26, 2026
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Barbera, raggi UV-C contro la siccità
La ricerca di strumenti capaci di aumentare la resilienza della vite agli stress ambientali è oggi uno dei fronti più rilevanti per la viticoltura. In un contesto segnato da crescente variabilità climatica e dalla necessità di ridurre gli input chimici, l’interesse verso tecnologie in grado di agire direttamente sulla fisiologia della pianta è in forte crescita. Tra queste, l’esposizione controllata ai raggi ultravioletti, in particolare UV-C, si propone come una soluzione emergente: brevi impulsi di radiazione possono infatti stimolare specifiche risposte molecolari e fisiologiche, attivando meccanismi di difesa e modulando la risposta della vite agli stress biotici e abiotici.
Il tema è approfondito su Il Corriere Vinicolo 17 del 25 maggio, nell’edizione Il Corriere Vinicolo Vite, a pagina 18, nell’articolo “I raggi UV come alleati contro la siccità. Caso studio sul Barbera”. Il contributo è firmato da Lorenzo Lovat, Giulia Pasqualotto, Francesco Capovilla e Patrick Marcuzzo del CREA - Centro di Ricerca per la Viticoltura ed Enologia di Conegliano, insieme a Corrado Puppo, Technical sales manager di UV-Boosting.

La sperimentazione è stata condotta nel 2025 in un vigneto di Barbera in provincia di Brescia, non irrigato e gestito secondo pratiche agronomiche ordinarie, con l’obiettivo di verificare se la stimolazione UV-C potesse incidere sulla risposta allo stress idrico e sulle performance produttive e qualitative.
I risultati indicano che, nel primo rilievo successivo ai trattamenti, le viti trattate con UV-C hanno mostrato valori di potenziale idrico meno negativi rispetto al controllo, suggerendo una migliore condizione idrica. Alla vendemmia, la tesi trattata ha evidenziato un incremento significativo della produzione per ceppo e del peso medio del grappolo, senza differenze rilevanti nei principali parametri tecnologici dei mosti. Si tratta di prime evidenze, riferite a una singola annata, che richiedono ulteriori approfondimenti per chiarire meccanismi fisiologici, effetti cumulativi e finestre fenologiche ottimali di applicazione. Tuttavia, il caso studio sul Barbera offre un contributo concreto alla valutazione del potenziale degli UV-C come strumento complementare per sostenere la produttività e migliorare la capacità del vigneto di affrontare condizioni di stress.
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